
Splinder ha chiuso, si è inghiottito tutti i miei vecchi post, le foto, le ricette e tutte le bischerate che ci scrivevo.
Dal 'miomondo', quindi, passo al 'blog del pellegrino'...Dai post scritti dalla mia cameretta a Ponte a Ema, a questi scritti dalla camera frigorifera in via del Pellegrino, la mia attuale dimora. Eh sì, il Pellegrino è proprio una bella zona non c'è che dire, è a due passi dal centro e da alcuni bellissimi parchi: orticoltura, dragone, stibbert, villademidoff...Ci abita un sacco di gente giusta (ma questo sarà un altro capitolo della pellegrino story) e dalla casa si può apprezzare un'ampia vista di Firenze incorniciata da tetti che hanno il sapore di Montmatre. Scopro l'altro giorno che Il Pellegrino di Careggi, di cui via del pellegrino è una testimonianza, in passato era un Comune e fu creato nel 1808 proprio per decisione, guarda il caso, del governo francese della Toscana. Il suo stemma, evidentemente derivato dal toponimo, raffigurava un pellegrino con un bastone. I suoi confini erano compresi tra i comuni di Firenze, Brozzi, Sesto Fiorentino e Fiesole.
C'è qualcosa di squisitamente bohemienne nell'abitare al Pellegrino...forse saranno gli spifferi che abbondano, o la vetustà degli infissi che per il blizard che spazza la città da settimane scricchiolano in modo imbarazzante, o forse sarà la posizione sopraelevata della zona rispetto alla città di fatto però scrivere in una casa come questa e di una casa come questa mi pare ciò che di più naturale possa e debba accadere.
I racconti dal pellegrino iniziano da qui...
bonne nuit
Dal 'miomondo', quindi, passo al 'blog del pellegrino'...Dai post scritti dalla mia cameretta a Ponte a Ema, a questi scritti dalla camera frigorifera in via del Pellegrino, la mia attuale dimora. Eh sì, il Pellegrino è proprio una bella zona non c'è che dire, è a due passi dal centro e da alcuni bellissimi parchi: orticoltura, dragone, stibbert, villademidoff...Ci abita un sacco di gente giusta (ma questo sarà un altro capitolo della pellegrino story) e dalla casa si può apprezzare un'ampia vista di Firenze incorniciata da tetti che hanno il sapore di Montmatre. Scopro l'altro giorno che Il Pellegrino di Careggi, di cui via del pellegrino è una testimonianza, in passato era un Comune e fu creato nel 1808 proprio per decisione, guarda il caso, del governo francese della Toscana. Il suo stemma, evidentemente derivato dal toponimo, raffigurava un pellegrino con un bastone. I suoi confini erano compresi tra i comuni di Firenze, Brozzi, Sesto Fiorentino e Fiesole.
C'è qualcosa di squisitamente bohemienne nell'abitare al Pellegrino...forse saranno gli spifferi che abbondano, o la vetustà degli infissi che per il blizard che spazza la città da settimane scricchiolano in modo imbarazzante, o forse sarà la posizione sopraelevata della zona rispetto alla città di fatto però scrivere in una casa come questa e di una casa come questa mi pare ciò che di più naturale possa e debba accadere.
I racconti dal pellegrino iniziano da qui...
bonne nuit
Grande Ceci!
RispondiEliminaViva la Cecia! Anche il mio "amici dello squirt" è scomparso :( sobbbbb!!!!!
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